RELAZIONE TECNICA

PREMESSA

Ogni intervento sulla città, deve prescindere dalla conoscenza reale ed efficace della città stessa e non deve ridurre la città ad aspetti parziali ma deve sempre considerarne il suo significato.
Ogni segno tracciato sul territorio dà un contributo concreto, la somma di tutti questi contributi provenienti da più parti e da piu’ discipline hanno sezionato, spiegato e rappresentato la città e le nuove forme da essa assunte.
Conoscere la realtà, i luoghi, il costruito sono il legame indispensabile per far si che l’architettura urbana si leghi alle trasformazioni del territorio stesso.
Progettare architetture di interesse pubblico significa fornire nuove occasioni, creare un immaginario urbano , dare nuove opportunità.
Utilizzare gli spazi aperti, i cosiddetti vuoti, rispetto al costruito significa ridare corpo in questo caso ad un piccola metropoli, ad un’area la cui vocazione si inserisce sempre più in un contesto “metropolitano”.
Sperimentare le opportunità osservando una piccola metropoli di provincia che da un lato si sviluppa in modo disordinato sulla pianura, con un ruolo di cerniera tra l’entroterra e la costa, mentre dall’altro cerca di darsi un assetto territoriale ed un’organizzazione spaziale fondata sui nuovi sistemi della mobilità che mettono in rete antichi e nuovi centri.
Questo progetto vuole essere proprio un’opportunità e vuole avere l’ambizione di costruire “un luogo architettonico”, dove la forma e la razionalità siano un’alternativa alla crescita disordinata e brutta della città moderna.
Il progetto della nuova scuola elementare di via Venezia realizza un edificio per l’educazione che è anche luogo d’incontri culturali per l’intera comunità.
Pur rispettando rigorosamente i caratteri distributivi e funzionali dell’edificio scolastico, esso si colloca a confine con la scuola media già esistente e in aderenza alla palestra comunale per dar corpo ad un unico complesso edilizio o plesso scolastico.
Tutto il progetto risulta dall’idea di una scuola dove lo svolgimento della vita scolastica sia ordinato dalla stessa architettura: l’ordine delle forme e dei percorsi, i volumi geometrici sono un modo di educare alla chiarezza e alla precisione, senza sovrapporsi alla fantasia del bambino.
All’interno degli spazi definiti dall’architettura, la fantasia del bambino ha la disponibilità di costruire un proprio spazio, di aggiungere la propria predisposizione senza essere condizionato da forme e percorsi insoliti alla sua esperienza e quindi fastidiosi.
Premesso che con Determina del Responsabile dell’Area ll. pp. E T.M. n. 414 del 23/10/2001 veniva affidato ai sottoscritti professionisti l’incarico per la redazione della progettazione preliminare - definitiva ed esecutiva di una scuola elementare da realizzarsi nel Comune di San Giovanni Teatino alla via Venezia, si redige la relazione tecnica riferita alla progettazione esecutiva del Secondo lotto funzionale.
Il terreno sul quale verrà realizzato il progetto è già occupato dalla scuola media Statale “Galileo Galilei” e dalla palestra Comunale , con la nuova scuola elementare diventerà un unico plesso scolastico in modo che le aree libere sono condivise da entrambe le scuole.
L’area destinata alla nuova scuola elementare, si trova al centro di una zona di forte espansione residenziale, pertanto viene pensata per accogliere una popolazione scolastica di 500 alunni.
L’edificio, con tipologia planimetrica ad “U”, si compone di due piani fuori terra, copertura a terrazzo ed è collegato visivamente mediante un setto in mattoni alla Scuola media Comunale esistente. Il setto di mattoni che comprende nella parte interna una pensilina coperta è collocato davanti alla palestra polivalente, con funzione di quinta sulla facciata.

Inquadramento urbanistico

Il terreno interessato dall’intervento è riportato in catasto al foglio di mappa n. 5, particelle 1135 – 4440 – 4446 – 4438 – 4439 – 4447 - 4449/parte, individuato nel vigente Piano Regolatore Generale come Zona F.1 “Attrezzature Scolastiche di progetto”.
La verifica degli standards scolastici, secondo quanto dettato dalle Norme Tecniche del D.M. del 18/12/1975 viene eseguita su tutto il plesso scolastico costituito dalla scuola elementare di progetto e scuola media esistente.
SUPERFICIE TERRENO COMUNALE S= 25.120,00 mq
LOTTO PER SCUOLA MEDIA ED ELMENTARE S= 19.700,00 mq
SUP. COPERTA SCUOLA MEDIA S= 2.654,76 mq
SUP. COPERTA SCUOLA ELEM. 1° INTERVENTO S= 882,40 mq
SUP. COPERTA SCUOLA ELEM. 2° INTERVENTO S= 981,97 mq
SUP. COPERTA SCUOLA ELEM. TOTALE S= 1.864,37mq

SUPERFICIE LORDA SCUOLA MEDIA:
PIANO TERRA S= 2.654,76 mq
PIANO PRIMO S= 1.596,63 mq
TOTALE S= 4.251,39 mq

SUPERFICIE LORDA SCUOLA ELEMENTARE
PIANO TERRA S= 1.864,37 mq
PIANO PRIMO S= 1.808,00 mq
TOTALE S= 3.672,37 mq

20 classi , 500 alunni, 171 mq. per classe, 6,48 mq. per alunno
20 x 171 mq = 3.420 mq (minimo)
Sup. totale mq. 3.672 > mq. 3.420

CARATTERISTICHE TIPOLOGICHE

L’edificio nel suo complesso,primo e secondo lotto ha una forma ad U, di lunghezza massima 59,70 m. e larghezza massima 45,50 m., si sviluppa su due piani e si compone strutturalmente di quattro corpi di fabbrica collegati tra di loro tramiti giunti tecnici di espansione trasversale atti ad assorbire le variazioni termiche.

SCELTE TECNICHE DEL PROGETTO

La relazione riguarda il progetto esecutivo per la realizzazione del secondo lotto della scuola elementare di via Venezia, che comprende il piano terra il piano primo e la sistemazione esterna dell’intero edificio.
L’edificio occupa una superficie coperta di mq 981,97 si compone di due piani fuori terra per un altezza di m.9.25 e rialzato deal piano di campagna di circa m. 0.95.

SCELTE DISTRIBUTIVE

PIANO TERRA
Al piano terra sono dislocati : sei aule, due aule modulo, un aula per la musica, un archivio, un ufficio , un disimpegno che distribuisce a tutti gli ambienti, un gruppo di servizi igienici, una postazione per i bidelli un ripostiglio. Dal disimpegno principale parte un disimpegno centrale e perpendicolare , che sfocia in un portico di circa mq. 38.00, che conduce ai giardini posti sullo stesso piano, giardini attrezzati per le attività libere e ricreative degli alunni.
Dal portico passante, che unisce le due ali dell’edificio si accede alla corte interna, nella quale è posto uno scivolo, che permette di superare il dislivello e tornare a quota 00, livello strada.
PIANO PRIMO
Al piano primo trovano posto, otto aule, due aule modulo, un aula multimediale, un aula tecnica, un disimpegno che distribuisce a tutti gli ambienti, un gruppo di servizi igienici, un locale di servizio e un uscita di sicurezza con relativa scala antincendio.
La comunicazione tra i due corpi dell’edificio scolastico viene effettuata anche mediante un disimpegno centrale, di circa mq. 38.00, perpendicolare a quello principale, che permette l’affaccio sul giardino sottostante.
La comunicazione tra i due piani viene effettuata con due scalinate simmetriche ed un ascensore oleo dinamico posto all’interno di un vano scala, già previsto nel primo intervento.

SCELTE ARCHITETTONICHE

I prospetti sono caratterizzati in alcune parti da rivestimento in mattoni facciavista, in altre da intonaco colorato e dalle vetrate strutturali continue posti lungo i corridoi.
Il prospetto principale di questo intervento si raccorda con il prospetto e l’ingresso principale della scuola, realizzato al primo intervento, e continua con un muro di quinta con dietro un portico che caratterizza la facciata, attualmente senza rilievo architettonico, della palestra comunale. Il portico formato da una parete di mattoni facciavista, da pilastri a base rettangolare , copertura in c.a. e pavimentato con lastre di travertino opportunamente trattate per l’esterno, diventa un elemento di continuità e mediazione tra i manufatti esistenti ed il nuovo costruito. L’aspetto funzionale del portico stesso e quello di creare un percorso coperto e riservato per l’accesso alla palestra comunale.
Per superare il dislivello tra il piano strada, quota 00, e la palestra, quota + cm. 45, è stato progettato uno scivolo, pavimentato con lastre di travertino.
La scuola è stata progettata per accogliere complessivamente, nel secondo intervento, 14 classi così divise : sei classi per il primo ciclo e otto classi per il secondo ciclo, oltre ad aule adibite ad interciclo (aule modulo).
Per le attività fisiche gli alunni utilizzeranno la palestra comunale che si trova nel plesso scolastico e ad una distanza di m. 1.50 circa dalla scuola stessa.
E’ stato previsto un piccolo ufficio interno, al piano terra, ad uso esclusivo della scuola, mentre la direzione didattica si trova nelle scuola media “Galileo Galilei” in quanto i servizi di segreteria sono comuni a tutto il plesso.

SISTEMAZIONE ESTERNA

La sistemazione esterna prevede la progettazione di tutta l’area riguardante sia il primo che il secondo intervento.
Verranno realizzati i marciapiedi intorno agli edifici per una larghezza massima di m. 1.50 delimitati di cordoli in cls, pavimentati con porfido posa “incertum”.
Verranno sistemate le aiule con terreno vegetale, verrà realizzata la recinzione con un muretto in cls sormontato da grate tipo “orsogrill” .
Verranno realizzati due cancelli larghi circa m. 5.00 cadauno per permettere l’accesso all’interno della scuola.

SISTEMA COSTRUTTIVO

Struttura portante
In ottemperanza all’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20/03/2003, circa la nuova classificazione sismica del territorio nazionale, la struttura portante in cemento armato della scuola elementare viene calcolata in maniera antisismica di terza categoria.

Strutture di fondazioni

Per le fondazioni, a causa della ridotta portanza del terreno, si è adottato una fondazione diretta in cemento armato costituita da un graticcio di travi rovesce a forma a T di dimensioni 180x120.
Queste travi, calcolate su suolo elastico con opportuno valore del coefficiente di sottofondo, trasmettono al terreno una sollecitazione massima di 0,60 Kg/cmq.

Strutture in elevazione

Dal punto di vista strutturale è stato adottato per l’intero edificio un impianto a telai in cemento armato disposto in maniera ortogonale tra di loro, costituito da pilastri di dimensioni 30x50, travi di dimensioni 30x60 e 120x30 e da solai del tipo “pre-dalles.
Le lastre di solaio tipo pre-dalles sono composte da una rete elettrosaldata inferiore, da nervature realizzate con tralicci in acciaio, da blocchi di polistirolo che hanno funzione di alleggerimento e dal getto di calcestruzzo.
Il collegamento tra i due livelli avviene tramite la realizzazione di due gradinate in cemento armato con rampe disposte a U di larghezza 150 cm.
Il calcestruzzo da utilizzare per la esecuzione delle strutture in cemento armato è della classe R’ck 300, mentre l’acciaio ad aderenza migliorata, controllato in stabilimento, è della classe FeB 44 K.

Copertura

Copertura piana composta da: solaio di copertura in c.a. v. del tipo “predal”, massetto in cls con pendenza (2-4%), strato di bitume ossidato a caldo per incollaggio pannelli di coibentazione, pannello in polistirene spessore pari a cm. 5.00, doppio strato di guaina bituminosa dello spessore di mm. 4.00, da incollare sul pannello isolante con fiamma a gas propano.

Chiusure esterne

L’intero edificio viene in gran parte tamponato esternamente con blocchi termoisolanti (tipo Poroton) dello spessore di 30 cm. in modo da ottemperare a quanto prescritto dalla legge 10/91 e normativa acustica, opportunamente intonacato con premiscelato di malta cementizia ed in parte tamponato con parete vetrata in alluminio anodizzato e vetri camera 4-9-4.
I serramenti saranno in alluminio anodizzato, taglio termico con vetro camera dello spessore 4-9-4. Tutte le finestre e le porte finestre saranno del tipo a battente e sopraluce con apertura anche a vasistas.
Le vetrate strutturali continue, poste nei corridoi saranno in alluminio anodizzato, taglio termico, termoacustiche isolanti, vetro camera antisfondamento mm. 4- 9-4 con fattore a basso emissivo termico.

Divisori interni

Le tramezzature tra le aule saranno realizzate con laterizi dello spessore di cm. 15, legate con malta cementizia..
La tamponatura esterna delle aule che danno sulla ferrovia è stata progettata con uno spessore di cm. 40, opportunamente coibentata termicamente ed acusticamente per assorbire il rumore della linea ferroviaria Pescara Roma.

Impianti tecnici

Per quanto riguarda le caratteristiche degli impianti tecnici se ne è curata la progettazione in modo da ottenere la massima efficienza, adottando fra i tipi in uso quelli che danno maggiori garanzie di economicità e durata.
In particolare:
? l’impianto elettrico è del tipo sotto traccia conforme alle norme UNI 10380 e le plafoniere delle aule 2x58W sono del tipo antiabbagliamento;
? l’impianto termico verrà realizzato con il sistema a due tubi di distribuzione portante da ubicare sotto la pavimentazione, coibentati con materiali conformi al DPR 412, i pannelli radianti saranno in ghisa a colonne complete di valvole e detentori;
? l’impianto idrico di adduzione acqua fredda e calda ai servizi igienici e alla cucina sarà eseguito con tubi in polietile PN16 di diametri adeguati alle varie portate;
? l’impianto antincendio è composto da serbatoio idrico interrato in cemento armato da 20.000 litri, gruppo di pressurizzazione di portata con terminali naspi DN 25, rilevatori di fumo, impianto allarme ottico sonoro ed estintori a polvere di classe ABC;
? l’impianto trasmissione dati UPS collegati in rete è del tipo sotto traccia con una presa per ogni aula e n.6 prese per l’aula computer.
Per quanto riguarda le specifiche di ciascun impianto si rimanda alle relazioni specialistiche allegate al progetto esecutivo.


Intonaci

Gli intonaci esterni saranno del tipo civile formato da un primo strato di rinzaffo, un secondo strato arricciatura, tirato in piano con regolo e frattazzo lungo e da un terzo strato di malta finissima lisciata con fratazzo o con pezza.
Gli intonaci interni delle pareti e dei soffitti verranno eseguiti con premiscelati a base di cemento e gesso tirato in piano e fratazzato con contemporanea rasatura e finitura.

Pavimenti e rivestimenti

I pavimenti interni saranno realizzati con mattonelle in gres porcellanato di dimensioni 30x30 messi in opera su sottofondo di sabbia e cemento la posa di isolante termico costituito da lastre in polistirene espanso estruso senza pelle, con trattamento antifiamma. I rivestimenti dei bagni e della cucina saranno realizzate con piastrelle di ceramica monocottura, pasta bianca, di dimensioni 20x20 messe in opera con collante.
La pavimentazione esterna della corte e del portico sarà realizzata con mattonelle in gres porcellanato per esterni delle dim. di cm. 15x15.
Mentre lo scivolo sarà pavimentato con lastre di travertino bucciardato.

Porte

Le porte interne delle aule saranno a due ante del tipo in laminato plastico e di dimensioni 90+30 cm.
Mentre tutte le altre porte dei locali di servizio e dei bagni sono stati opportunamente dimensionati.

Abbattimento barriere architettoniche

In merito all’abbattimento delle barriere architettoniche, il tutto secondo quanto previsto dalla Legge n.13 del 9/01/1989, l’accesso degli alunni portatori di handicap al piano terra rialzato avverrà tramite la realizzazione di scivoli con pendenza non superiore del 8% antistante l’ingresso della scuola, mentre la comunicazione al primo piano sarà garantita tramite l’ascensore posto nell’atrio d’ingresso della scuola.
Si precisa che , questi interventi sono già stati predisposti nel Primo Lotto.

CARATTERISTICHE DEGLI AMBIENTI

Servizi igienici:

I servizi igienico-sanitari sono stati progettati con le seguenti caratteristiche: il numero dei wc è di uno per classe, i bagni e l’antibagno sono illuminati e areati direttamente da finestre che danno sulla corte, sono separati per sesso, e costituiti da box le cui pareti divisorie sono alte m. 2.10, hanno le porte apribili verso l’esterno e sollevate dal pavimento con chiusura all’interno, hanno lo scarico dell’acqua automatico, le colonne di scarico munite di canne di ventilazione e ispezionabili, prolungate al di sopra della copertura. I rivestimenti hanno un altezza di m 2.10, il pavimento dell’antibagno sarà munito di un chiusino di scarico e sifone ispezionabile ed una presa d’acqua con rubinetto porta-gomma.
Per la legge 13/89 sono stati previsti servizi igienici per portatori di handicap, questi insieme ai servizi igienici per gli insegnanti e per i bidelli saranno muniti di areazione forzata, tale da garantire otto ricambi di aria ogni ora.
Le doccie sono collocate nella palestra comunale che sarà a servizio della scuola e dista da questa meno di mt. 1.50, all’interno del plesso scolastico.

SICUREZZA

Per quanto attiene alla sicurezza della scuola è stato previsto un sistema di impianto antincendio con idranti ed estintori opportunamente posizionati sui piani, le vie di esodo sono poste sia sull’ingresso della scuola sia sul lato ferrovia nonché sulla corte interna.
Per quanto attiene alle specifiche tecniche di tutto l’impianto si rimanda sia agli elaborati progettuali che alle relazioni tecniche specifiche allegate al progetto esecutivo.
Per quanto non meglio specificato si rimanda agli elaborati progettuali, alle relazione specifiche e ai relativi capitolati allegati.


San Giovanni Teatino, lì I PROGETTISTI
Ing. Donato POLIDORO
Arch. Maurizio BASILE
Geom. Stefano CALDARELLI

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