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COMITATO PRO-CHIESA
SAN ROCCO |
Procedono lentamente, ma con molta determinazione, le
attività amministrative e professionali inerenti la
costruzione del nuovo complesso parrocchiale di San
Rocco. Nel corso dell’incontro svoltosi il 22 dicembre
scorso, presso lo studio del maestro Botta a Lugano,
il Sindaco ed il Parroco di San Rocco hanno potuto constatare
l’incredibile progredire della progettazione di dettaglio
e prendere atto della volontà dell’architetto di intervenire
progettualmente anche sulla parte di proprietà comunale.
In tal senso ha voluto mettere gratuitamente a disposizione
della Curia Teatina la sua ipotesi progettuale e tutto
ciò è stato formalmente confermato da una apposita nota
rivolta al Comune ed a firma del nostro Arcivescovo.
A latere di dette attività, alla fine dello scorso anno
e nelle prime settimane del 2009, si sono svolti numerosi
incontri, anche onorati dalla presenza di S.E. Mons.
Bruno Forte, in ordine all’opportunità di costituire
un apposito Comitato di imprenditori a sostegno dell’iniziativa.
Per effetto di dette consultazioni si è giunti a costituire,
il 5 febbraio scorso, un Comitato che ha assunto la
denominazione di “Comitato San Rocco per la costruzione
della nuova Chiesa di Sambuceto”; la sede è stata fissata
presso i locali della ex scuola elementare (al corso
Italia n.55), oggi “provvisoriamente” destinati ad attività
parrocchiali. Il Comitato, al quale si potrà aderire
in ogni tempo, è composto da un certo numero di imprenditori
“fondatori” che con v
oto unanime hanno nominato i membri del Consiglio Direttivo
nelle persone di Di Vincenzo Dino (Presidente), Di Marzio
Domenico Dante (vice presidente) e Losi Giorgio (segretario).
L’organismo si propone di collaborare con il Parroco
ed il Consiglio Parrocchiale nell'assumere le decisioni
inerenti la progettazione, il finanziamento, l'esecuzione
e la realizzazione della nuova Chiesa di Sambuceto,
oltre a promuovere ogni iniziativa di sensibilizzazione
di soggetti economici e di enti pubblici e privati al
fine di favorire il compimento e la conclusione dell'opera.
Esso, dunque, svolge esclusivamente le attività funzionali
al raggiungimento delle finalità per cui il comitato
stesso è istituito e le somme che andrà a raccogliere
saranno interamente devolute alla Parrocchia San Rocco
di Sambuceto. Per dare un segno di necessario pragmatismo
i Promotori del Comitato hanno fissato per statuto un
importo minimo di contribuzione, pari ad euro cinquemila/00
(€ 5.000,00) necessario per entrare a far parte dell’organismo
stesso. |
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| CENTRO
DIURNO ALZHEIMER |
Come molti sanno, è attivo da tempo,
nel nostro comune, presso la struttura
Villa San Giovanni, un centro diurno per
malati del morbo di Alzheimer. Indipendentemente
dalle indagini in corso da parte del NAS
riguardo alla situazione delle varie autorizzazioni
necessarie per l’esercizio di detta attività
sanitaria, occorre puntualizzare che il
finanziamento, relativo al Progetto Obiettivo
della Regione Abruzzo che ha consentito
alla ASL di Chieti di svolgere detto servizio,
è in esaurimento. A fine mese quindi l’attività
in favore dei circa trenta soggetti in
trattamento dovrà per forza cessare con
la conseguenza che scomparirà una delle
poche iniziative di qualità della Sanità
abruzzese. Per ovviare a questo terribile
destino il Sindaco di San Giovanni Teatino,
anche per dare un segnale ai nuovi responsabili
regionali della Sanità, ha chiamato a
raccolta presso la struttura i colleghi
sindaci delle città nelle quali risiedono
i suddetti pazienti per definire un protocollo
d’intesa che impegni le amministrazioni
civiche a farsi carico di una buona parte
delle rette. A tal proposito è bene ricordare
che il costo del servizio, apprezzato
da tutti incondizionatamente, è di soli
27 euro al giorno per paziente, contro
i 55 euro del Piemonte ed i 70 della Toscana
per lo stesso servizio, realtà queste
fra le migliori e le più economiche in
un quadro nazionale.
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ROTATORIE |
Riprendono
finalmente i lavori per la realizzazione delle
rotatorie, nell’ambito dell’intervento di messa
in sicurezza della ex SS 5 - Tiburtina Valeria,
nel tratto stradale relativo alla via Nenni. Come
si ricorderà detti lavori, relativi alla terza
rotatoria in corrispondenza dell’uscita della
via Tevere, erano stati interrotti a seguito di
proteste dei cittadini residenti che ponevano
il problema di una migliore soluzione di accesso
alle loro abitazioni. L’A.C., nel rispetto delle
normative vigenti in materia di rotatorie, ha
cercato in ogni modo di dare risposte puntuali
a detti cittadini i quali, in un rapporto estremamente
costruttivo, hanno dichiarato la loro piena disponibiltà
a cedere anche gratuitamente le aree necessarie
per la realizzazione dell’opera nel modo migliore.
Le analisi e le ipotesi progettuali sulle quali
si è operato hanno condotto alla definizione di
una soluzione che corrisponde a tutte le esigenze
ed in tal senso le famiglie di Silvio D’Ilio e
di Maria Di Marzio hanno effettivamente ceduto
gratuitamente circa 110 mq. di loro proprietà.
Corre per questo l’obbligo di usare anche questo
foglio per esprimere da parte della P. A. il più
vivo ringraziamento per la disponibilità e la
collaborazione prestata da detti cittadini. |
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