BILANCIO PER IL CITTADINO
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LE
PREVISIONI PER L'ATTIVITA' AMMINISTRATIVA
2009 |
Il bilancio di previsione rappresenta
lo strumento cardine dell'intera attività
amministrativa del Comune. In esso trovano
rappresentazione tutte le entrate e le
spese che si prevede di movimentare nell'anno
di riferimento: è importante, quindi,
sottolineare che il termine bilancio,
contrariamente a quanto avviene nel settore
privato, fa riferimento non ai dati finali
della gestione di un determinato esercizio,
ma a dati preventivi, che saranno movimentati
nel corso dell'anno e che saranno rendicontati
attraverso un altro documento contabile,
il rendiconto di gestione, entro il 30
aprile dell'anno successivo. Proprio per
questo carattere, che accomuna il bilancio
preventivo ai budgets delle aziende private,
il termine per la relativa approvazione
è fissato al 31 dicembre dell'anno precedente
quello cui il bilancio si riferisce: purtroppo
questo termine quasi sempre viene prorogato,
a causa dei ritardi nell'approvazione
della legge finanziaria da parte del Parlamento,
legge estremamente importante in quanto
le relative disposizioni contengono la
maggior parte delle norme che condizionano
la vita degli Enti locali, compresa la
quantificazione dei fondi erariali trasferiti
ai Comuni. Anche quest'anno la prassi
si è ripetuta, con proroga del termine
per l'approvazione del bilancio al 31
maggio.
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Le
spese correnti comprendono tutte le uscite
destinate al funzionamento dell'Ente,
ovvero all'acquisizione dei vari fattori produttivi
necessari alla prestazione dei servizi alla
cittadinanza, i quali possono essere distinti,
per natura economica, in spese di personale,
per acquisizione di beni, per prestazioni
di servizi, per utilizzo di beni di terzi,
per trasferimenti, per interessi passivi,
per imposte, per oneri straordinari e per
rimborso quote capitale di mutui passivi contratti. |
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IMPIANTI IRRIGUI CONSORTILI |
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Il Consigliere Comunale Franco
Gagliardi e l'Avv. Giuseppe Di Rienzo dell'Ufficio
legale dell'Ente si sono recati presso gli uffici
del Consorzio di Bonifica al fine di dare risposta
alle richieste di alcuni cittadini in merito al
pagamento di cartelle in favore del Consorzio
stesso. Si è così fortunatamente accertato che
i contribuenti che presumessero di non dover pagare
l'importo della cartella in quanto non serviti
dagli impianti irrigui consortili, possono presentare
richiesta di detassazione, cui seguirà un sopralluogo
congiuntamente a personale tecnico del Consorzio
al fine di accertare la fondatezza della domanda.
In caso di riscontro positivo, il Consorzio di
Bonifica provvederà ad eliminare la tassazione.
Per comunicazioni ed informazioni: Comune di San
Giovanni Teatino: Ufficio Legale Avv. G. Di Rienzo:
Tel. 085/44446231 |
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IL BILANCIO NEL TESTO UNICO |
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L'importanza del bilancio di previsione per la
vita dei comuni è testimoniata dalla "cautela"
che il legislatore ha usato nella regolamentazione
delle fasi relative alla predisposizione e successiva
gestione di tale documento contabile. In questa
sede è importante, in tale ottica, richiamare
i principi stabiliti dall'articolo 162 del Testo
Unico degli Enti locali, particolarmente il principio
di pareggio finanziario, per il quale il bilancio
di previsione è suddiviso in due parti, entrata
ed uscita, che devono necessariamente coincidere,
in fase revisionale ma anche e soprattutto nel
corso della gestione. Altri principi che governano
la gestione del bilancio degli Enti locali sono
il principio di unità, per cui il totale delle
entrate finanzia indistintamente il totale delle
spese, il principio di universalità, per il quale
tutte le entrate sono iscritte in bilancio al
lordo delle spese di riscossione, il principio
di veridicità ed attendibilità, che vieta iscrizione
di somme in bilancio che non siano fondate su
analisi riferite ad un adeguato arco di tempo
o, in mancanza, da altri idonei parametri di riferimento.
Tali ultimi principi sono, evidentemente, di estrema
importanza, in quanto vietano, alla radice, possibilità
di "gonfiare" le entrate al fine di pareggiare
fittiziamente le spese previste, oppure, al contrario,
di sottostima re le uscite, stanziate per importi
inferiori alle reali ed effettive occorrenze della
gestione, al solo fine di pareggiare con una situazione
poco florida sul versante delle entrate.
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