Buone
Feste! |

Carissimi,
siamo prossimi alle festività natalizie
e un altro anno volge al termine.
Riflettere su quanto accaduto nel corso
dei giorni appena passati, ripensare alle
nostre azioni, a ciò che abbiamo vissuto
e, nel contempo condividere con altri la
speranza per un futuro migliore è l’atteggiamento
che ognuno di noi si trova a vivere in questi
momenti. Il Natale è il tempo in cui più
forte diventa la necessità di rinnovare
anche le virtù civili quali la tolleranza,
il dialogo, la solidarietà, la volontà di
spegnere i conflitti; necessità che si alimentano
anche di un’idea di paese attento alle richieste
dei più bisognosi, dei più deboli, degli
ammalati, delle persone anziane, di coloro
che vivono in solitudine o in situazioni
di disagio. San Giovanni Teatino è in costante
crescita, sia nelle iniziative che nella
dimensione urbanistica. Per il 2009 l’auspicio
è che la tensione e il desiderio di fare
comunità si rafforzi ancor più nella ricerca
e affermazione della pacifica convivenza,
nella pratica della solidarietà, nell’accoglienza
e nell’attenzione all’uomo e all’ambiente.
Questa è l’autentica dimensione che vogliamo
attribuire al Natale che ci apprestiamo
a festeggiare nelle nostre famiglie e nella
nostra comunità.
A nome del Consiglio Comunale, della Giunta
e mio personale a tutti auguro di cuore
Buon Natale e Buon Anno e tanti auguri di
pace, serenità, civile convivenza e umana
fratellanza.
Verino Caldarelli, Sindaco. |
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| PATTO DI STABILITA’ |
La “vita” dell’Amministrazione Comunale
in questa ultima parte del 2008 non è stata
proprio “bella”. Da un lato la crisi economica
mondiale, che ha determinato ripercussioni
importanti anche sul mercato italiano e
quindi anche sulle aziende operanti nel
territorio comunale. Da questo è derivato
che la nostra “non entusiasmante” situazione
occupazionale si è ulteriormente aggravata
mettendo in difficoltà tante famiglie che
“non sanno più a che santo votarsi” e che
per questo, vedono nell’Istituzione Comune
l’ultimo appiglio al quale appoggiarsi per
un atto di aiuto e di speranza. Il momento
è di una gravità assoluta e si ritiene che
in situazione simili la comunità debba far
quadrato per aiutarsi vicendevolmente e
spingere tutti insieme nella medesima direzione
che non può che essere quella del rispetto
e del riparamento della drammatica situazione.
Tutte le persone di buona volontà si augurano
che l’arrivo di IKEA e di qualsias i altra
sana iniziativa imprenditoriale possano
essere accolte con il dovuto favore e risolvano
definitivamente la grave crisi di occupazione
che oggi paradossalmente si è chiamati a
vivere nel nostro Comune. Dall’altro lato,
a mettere fortemente in crisi la tenacia
e la determinazione dell’Amministrazione
Comunale, è la stupidità di certe norme,
soprattutto quelle di carattere finanziario,
che dovrebbero servire per mettere ordine
nei conti pubblici e che, purtroppo, al
contrario, determinano veri e propri fattori
di rischio e di crisi per le autonomie locali
e quindi per l’economia di molti territori
interessati. Per quanto ci riguarda a creare
preoccupazione è ora la nuova norma voluta
dal Governo Berlusconi che continua comunque
nel solco già tracciato dai precedenti governi,
in ordine al cosiddetto Patto di Stabilità
Interno. Evitando di entrare in un eccessivo
tecnicismo che potrebbe rendere incomprensibile
il concetto, occorre dire che applicando
la vigente normativa, un Comune come il
nostro che ha i conti in ordine, indici
di bilancio invidiabili ed una liquidità
contante di oltre cinque milioni di euro,
viene a trovarsi “in difetto”, a causa dei
tanti pagamenti conseguenti |
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| FB Tributi S.r.l. |
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| La nuova società comunale. |
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| FARMARKET |
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| Nuovo mercato agroalimentare. |
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| Farmacia Comunale |
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| Attivata la Fidelity Card. |
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