Pag. 1 Pag. 2 Pag. 3 Pag. 4 Pag. 5 Pag. 6 Pag. 7 Pag. 8
PATTO DI STABILITA’
segue da pag. 1
alla realizzazione delle opere pubbliche. Il concetto è che si spende troppo per gli investimenti a nulla valendo le circostanze relative le necessità del paese e soprattutto alla sua continua crescita demografica. Si è provato di tutto per far capire quanto sia iniqua e poco “intelligente” la norma, e per questo l’Amministrazione Comunale, mettendo da parte ogni forma di inibizione, ha fatto appello a parlamentari di ogni schieramento (PdL, PD, UDC) per far arrivare la sua voce al Ministro Tremonti. Certi che comunque poco si sarebbe ottenuto dal punto di vista legislativo, l’intero apparato politico e amministrativo del comune si è messo al lavoro con forza e determinazione cercando di trovare ad ogni costo una qualche soluzione. La prima, la più semplice, è stata individuata nella realizzazione “entro l’anno” della vendita del campo sportivo. Per questo, dopo l’inutile terzo tentativo di asta pubblica, il Sindaco ha iniziato una serie di pubblici incontri con l’imprenditoria locale allo scopo di mettere su una cordata in grado di acquistare l’intero lotto edificatorio. Nonostante la buona predisposizione di alcuni imprenditori, la cordata non si è realizzata e l’impegno ha dovuto necessariamente prendere altre direzioni. E’ di tutta evidenza che, avendo il Comune i conti in ordine, le potenzialità per superare il problema ci sono ma molte di esse passano purtroppo per quella che può essere definita la “leva fiscale”. Ritenendo che in questo particolare momento sarebbe stato altrettanto antipatico entrare nelle case con copiosi avvisi di accertamento, si è cercato di lavorare in altre direzioni. Per questo si è dato il via all’assegnazione di aree cimiteriali per nuove cappelle gentilizie, sono state attivate alcune fasi di incasso di somme comunque dovute al Comune per diverse motivazioni e da diverse direzioni e quant’altro ancora per raggiungere l’obiettivo voluto dalla legge. Oggi, mentre scriviamo queste poche righe sull’argomento, a coronamento di un duro lavoro, possiamo dire di “avercela fatta”. Pensiamo di aver scongiurato il pericolo di entrare “in sanzione” che avrebbe significato per il 2009 l’impossibilità totale a ricorrere ad alcuna forma di finanziamento e di assunzione, la diminuzione di trasferimenti statali ed altre conseguenze negative fra le quali, la più dirompente, quella di dover ridurre le spese correnti ad un livello tale da mettere in discussione l’intera organizzazione dei servizi civili e sociali attualmente in erogazione. Tutto sarebbe stato a rischio: dalla pubblica illuminazione al servizio di mensa e trasporto scolastico, dagli asili al servizio che si occupa del verde e del decoro pubblico, dall’attività di raccolta e smaltimento rifiuti alla funzionalità di tutti gli impianti sportivi. Con questo patema d’animo abbiamo vissuto queste settimane e affrontato importanti appuntamenti quali le recenti elezioni regionali.
Con la ritrovata serenità, questa è l’occasione per brindare allo scampato pericolo.
Viva San Giovanni Teatino.
MERCATINO GIORNALIERO
via tosti

Il Consiglio Comunale nella seduta del 28 novembre scorso ha deliberato l’istituzione di un mercato agricolo di vendita diretta da svolgersi nel centro del paese. A breve, infatti, dalle 8 alle 13 di ogni giovedì e sabato, si avrà la possibilità di fare acquisti di prodotti alimentari di vario genere, direttamente dai produttori agricoli autorizzati. Tutto ciò allo scopo di poter dare la possibilità di “fare la spesa” a prezzi contenuti, attraverso l’eliminazione dei passaggi normalmente previsti nella catena della distribuzione, dal produttore al consumatore. Gli imprenditori agricoli, secondo quanto stabilito dalla suddetta delibera, dovranno praticare prezzi fortemente concorrenziali rispetto alla rete ordinaria di vendita e, comunque, non potranno mai essere superiori al 70% del prezzo di vendita della grande distribuzione e gli stessi prezzi dovranno essere esposti in modo visibile sulle merci offerte in vendita.
Nei mercati agricoli di vendita diretta, inoltre, è consentita la possibilità per altri operatori commerciali di fornire servizi destinati ai clienti del mercato.
Il mercato è sarà composto da almeno 12 banchi coperti con gazebo fissi, oltre a 200 mq di area scoperta.

 
REFERENDUM SOTTOPASSO
L’Amministrazione comunale, un po’ provocata sull‘argomento, ha indetto un sondaggio sulla questione della eventuale costruzione del sottopasso alla linea ferroviaria di Corso Italia, nel centro di Sambuceto. Il risultato dei voti che i cittadini hanno manifestato on line sul sito istituzionale dell’Ente, rispondendo alla domanda “Sei Favorevole o Contrario all'indizione di un Referendum Comunale su tale importante scelta?”, è stato abbastanza chiaro: su un totale di voti pari a 349, quelli a favore del Referendum sono solo 69, mentre quelli contrari sono 275.
Solo 5 sono stati, invece, i voti di coloro che non hanno saputo esprimere una preferenza.
ORDINANZA PER ORARIO
NEGOZI 2009
Con Ordinanza n. 155 del 10/12/2008 l’Amministrazione Comunale di San Giovanni Teatino ha fissato il calendario per l’anno 2009, per gli orari di apertura degli esercizi di vendita al dettaglio presenti sul territorio.
Per il prossimo anno gli esercizi non potranno derogare dall’obbligo della chiusura domenicale e festiva salvo che nel periodo dall’11 ottobre al 27 dicembre.
L’ordinanza tratta anche di alcune chiusure obbligatorie, previste nei giorni 25 e 26 dicembre 2009.
Secondo quanto espresso dal- l’Amministrazione il calendario potrebbe essere modificato solo se dovesse riscontrare una diffusa contrarietà da parte dei cittadini abituati allo shopping domenicale. Per questo sarà possibile esprimere la propria opinione partecipando al sondaggio predisposto sul sito istituzionale del comune www.sgt.ch.it.
 

 

Copyright©2008 Comune San Giovanni Teatino
Periodico Informativo del Comune di S. Giovanni Teatino a cura dell’Ufficio Cultura - tel. 08544 446 214
www.sgt.ch.it - info@sgt.ch.it - Reg. Trib. di Chieti n.5/2003 - Direttore Responsabile: Luigi Mincione - Grafica: Tsunaminet srl