PATTO
DI STABILITA’ |
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alla realizzazione delle
opere pubbliche. Il concetto è che si spende
troppo per gli investimenti a nulla valendo
le circostanze relative le necessità del
paese e soprattutto alla sua continua crescita
demografica. Si è provato di tutto per far
capire quanto sia iniqua e poco “intelligente”
la norma, e per questo l’Amministrazione
Comunale, mettendo da parte ogni forma di
inibizione, ha fatto appello a parlamentari
di ogni schieramento (PdL, PD, UDC) per
far arrivare la sua voce al Ministro Tremonti.
Certi che comunque poco si sarebbe ottenuto
dal punto di vista legislativo, l’intero
apparato politico e amministrativo del comune
si è messo al lavoro con forza e determinazione
cercando di trovare ad ogni costo una qualche
soluzione. La prima, la più semplice, è
stata individuata nella realizzazione “entro
l’anno” della vendita del campo sportivo.
Per questo, dopo l’inutile terzo tentativo
di asta pubblica, il Sindaco ha iniziato
una serie di pubblici incontri con l’imprenditoria
locale allo scopo di mettere su una cordata
in grado di acquistare l’intero lotto edificatorio.
Nonostante la buona predisposizione di alcuni
imprenditori, la cordata non si è realizzata
e l’impegno ha dovuto necessariamente prendere
altre direzioni. E’ di tutta evidenza che,
avendo il Comune i conti in ordine, le potenzialità
per superare il problema ci sono ma molte
di esse passano purtroppo per quella che
può essere definita la “leva fiscale”. Ritenendo
che in questo particolare momento sarebbe
stato altrettanto antipatico entrare nelle
case con copiosi avvisi di accertamento,
si è cercato di lavorare in altre direzioni.
Per questo si è dato il via all’assegnazione
di aree cimiteriali per nuove cappelle gentilizie,
sono state attivate alcune fasi di incasso
di somme comunque dovute al Comune per diverse
motivazioni e da diverse direzioni e quant’altro
ancora per raggiungere l’obiettivo voluto
dalla legge. Oggi, mentre scriviamo queste
poche righe sull’argomento, a coronamento
di un duro lavoro, possiamo dire di “avercela
fatta”. Pensiamo di aver scongiurato il
pericolo di entrare “in sanzione” che avrebbe
significato per il 2009 l’impossibilità
totale a ricorrere ad alcuna forma di finanziamento
e di assunzione, la diminuzione di trasferimenti
statali ed altre conseguenze negative fra
le quali, la più dirompente, quella di dover
ridurre le spese correnti ad un livello
tale da mettere in discussione l’intera
organizzazione dei servizi civili e sociali
attualmente in erogazione. Tutto sarebbe
stato a rischio: dalla pubblica illuminazione
al servizio di mensa e trasporto scolastico,
dagli asili al servizio che si occupa del
verde e del decoro pubblico, dall’attività
di raccolta e smaltimento rifiuti alla funzionalità
di tutti gli impianti sportivi. Con questo
patema d’animo abbiamo vissuto queste settimane
e affrontato importanti appuntamenti quali
le recenti elezioni regionali.
Con la ritrovata serenità, questa è l’occasione
per brindare allo scampato pericolo.
Viva San Giovanni Teatino. |
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| MERCATINO
GIORNALIERO |
Il Consiglio Comunale nella seduta del
28 novembre scorso ha deliberato l’istituzione
di un mercato agricolo di vendita diretta
da svolgersi nel centro del paese. A breve,
infatti, dalle 8 alle 13 di ogni giovedì
e sabato, si avrà la possibilità di fare
acquisti di prodotti alimentari di vario
genere, direttamente dai produttori agricoli
autorizzati. Tutto ciò allo scopo di poter
dare la possibilità di “fare la spesa”
a prezzi contenuti, attraverso l’eliminazione
dei passaggi normalmente previsti nella
catena della distribuzione, dal produttore
al consumatore. Gli imprenditori agricoli,
secondo quanto stabilito dalla suddetta
delibera, dovranno praticare prezzi fortemente
concorrenziali rispetto alla rete ordinaria
di vendita e, comunque, non potranno mai
essere superiori al 70% del prezzo di
vendita della grande distribuzione e gli
stessi prezzi dovranno essere esposti
in modo visibile sulle merci offerte in
vendita.
Nei mercati agricoli di vendita diretta,
inoltre, è consentita la possibilità per
altri operatori commerciali di fornire
servizi destinati ai clienti del mercato.
Il mercato è sarà composto da almeno 12
banchi coperti con gazebo fissi, oltre
a 200 mq di area scoperta.
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REFERENDUM
SOTTOPASSO |
L’Amministrazione
comunale, un po’ provocata sull‘argomento, ha
indetto un sondaggio sulla questione della eventuale
costruzione del sottopasso alla linea ferroviaria
di Corso Italia, nel centro di Sambuceto. Il risultato
dei voti che i cittadini hanno manifestato on
line sul sito istituzionale dell’Ente, rispondendo
alla domanda “Sei Favorevole o Contrario all'indizione
di un Referendum Comunale su tale importante scelta?”,
è stato abbastanza chiaro: su un totale di voti
pari a 349, quelli a favore del Referendum sono
solo 69, mentre quelli contrari sono 275.
Solo 5 sono stati, invece, i voti di coloro che
non hanno saputo esprimere una preferenza. |
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ORDINANZA
PER ORARIO
NEGOZI 2009 |
Con
Ordinanza n. 155 del 10/12/2008 l’Amministrazione
Comunale di San Giovanni Teatino ha fissato il
calendario per l’anno 2009, per gli orari di apertura
degli esercizi di vendita al dettaglio presenti
sul territorio.
Per il prossimo anno gli esercizi non potranno
derogare dall’obbligo della chiusura domenicale
e festiva salvo che nel periodo dall’11 ottobre
al 27 dicembre.
L’ordinanza tratta anche di alcune chiusure obbligatorie,
previste nei giorni 25 e 26 dicembre 2009.
Secondo quanto espresso dal- l’Amministrazione
il calendario potrebbe essere modificato solo
se dovesse riscontrare una diffusa contrarietà
da parte dei cittadini abituati allo shopping
domenicale. Per questo sarà possibile esprimere
la propria opinione partecipando al sondaggio
predisposto sul sito istituzionale del comune
www.sgt.ch.it. |
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