Testo unico sulla documentazione amministrativa
Vietato chiedere i certificati
Le amministrazioni pubbliche e i gestori di servizi pubblici (come ad
esempio Enel, Poste ad esclusione dei servizi bancoposta) non possono
più richiedere ai cittadini i certificati.
Al loro posto le amministrazioni dovranno accettare le autocertificazioni
o acquisire i dati direttamente facendosi indicare dall'interessato gli
elementi necessari.
Attenzione: L'autorità giudiziaria
non è tenuta ad accettare l'autocertificazione.
Non è possibile in ogni caso usare
l'autocertificazione per i certificati sanitari, veterinari, di conformità
CE e per i certificati di marchi e brevetti.
L'autocertificazione ed i privati
È data facoltà ai soggetti privati
(ad esempio banche ed assicurazioni) di accettare l'autocertificazione.
Per i privati, a differenza delle amministrazioni pubbliche, accettare
l'autocertificazione non è un obbligo, ma una facoltà.
Niente più autentiche su domande e dichiarazioni rivolte alle P.A.
Le firme sulle istanze e sulle dichiarazioni sostitutive dell'atto di
notorietà rivolte alle pubbliche amministrazioni ed ai gestori
servizi pubblici non devono essere autenticate.
L'autentica della firma rimane soltanto per le domande che richiedono
la riscossione di benefici economici da parte di altre persone e per le
dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà da presentare
ai privati.
Autentiche di copie
Si potrà dichiarare che è conforme all'originale la copia
di un documento tenuto o rilasciato da una pubblica amministrazione, di
una pubblicazione, di un titolo di studio e di servizio, di documenti
fiscali che debbono essere conservati dai privati.
"Art. 19-bis.(Legge n°3 del 16.01.03 in vigore dal 04.02.03).
(Disposizioni concernenti la dichiarazione sostitutiva) - 1. La dichiarazione
sostitutiva dell'atto di notorieta', di cui all'articolo 19, che attesta
la conformita' all'originale di una copia di un atto o di un documento
rilasciato o conservato da una pubblica amministrazione, di un titolo
di studio o di servizio e di un documento fiscale che deve obbligatoriamente
essere conservato dai privati, puo' essere apposta in calce alla copia
stessa"
Impedimento temporaneo per ragioni di
salute
Le dichiarazioni di chi si trova in una
condizione di temporaneo impedimento per ragioni di salute possono essere
rese da un parente prossimo (il coniuge o in sua assenza i figli, o in
mancanza, un altro parente fino al terzo grado) davanti ad un pubblico
ufficiale, previo accertamento dell'identità di chi fa la dichiarazione.
Chi può usare l'autocertificazione
I cittadini italiani
I cittadini dell'Unione Europea
I cittadini dei paesi extracomunitari in possesso di regolare permesso
di soggiorno limitatamente ai dati e ai fatti attestabili dalle pubbliche
amministrazioni ( non è più necessario che siano anche residenti)
Norme di riferimento
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 dicembre 2000, n.445
Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia
di documentazione amministrativa.
LEGGE n°3 del 16.01.03
Area downloads per scaricare i modelli relativi ai all'Ufficio Servizi
Demografici
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